Amp Porto Cesareo: La tartaruga ha ritrovato il suo mare

AMBIENTE
372

Giuseppina. E’ questo il nome che, nell’odierna ricorrenza di San Giuseppe, gli operatori dell’Area
marina Protetta di Porto Cesareo hanno voluto dare al bellissimo esemplare di tartaruga, che in
mattinata è stato liberato presso in località “Lido dell’Ancora” situata sul litorale costiero neretino e
ricadente nella “Zona A” dell’Amp Porto Cesareo.
Si tratta di un esemplare adulto di tartaruga appartenente alla famiglia delle Caretta caretta,
recuperato nelle acque dello Jonio lo scorso 20 febbraio. L’esemplare rimase impigliato nelle reti da
pesca del pescatore professionista Gianni Imperiale, che, accortosi dell’accaduto, allertò il personale
dell’Amp Porto Cesareo. Fu attivato il protocollo di salvataggio previsto con un apposito
regolamento dalla stessa Riserva Nazionale e dopo gli immediati soccorsi degli stessi operatori
Amp, fu affidato al “Centro di recupero Tartarughe” di Torre Guaceto, dove le sono state prestate
cure attente e mirate fino alla sua completa guarigione.
E così Giuseppina oggi ha avuto la sua giornata di gloria e ritorno all’amato Jonio. Il rettile è stato
infatti liberato sotto l’attenta visione dell’esperto biologo faunista dottor Giacomo Marzano, che di
fatto ha seguito l’intero iter di recupero della Caretta caretta.
Il rilascio a mare della tartaruga è stato preceduto dall’installazione sul suo dorso di un dispositivo
Gps che consentirà di monitorarne spostamenti e comportamenti.
Porto Cesareo, 19 marzo 2021
LA REDAZIONE

Tags:
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Risotto alla molese
L’Area Marina Protetta di Porto Cesareo “fa pulizia” di specchi d’acqua, luoghi e…abusi
DA LEGGERE
Menu