La romantica storia di Wally, la Balena grigia

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Puglia & Mare fa un’eccezione: pubblica la notizia dell’avvistamento di una Balena grigia nel Mare Tirreno. Rispetto alla scelta di limitare il panorama di notizie a quelle che riguardano la Puglia, è un’eccezione più che giustificata dal fatto che si tratta del primo avvistamento, quanto meno in tempi recenti, nei mari italiani.

Questi cetacei, infatti, che peraltro sono specie protetta fino dal 1946, d’inverno amano mari freddi come l’Oceano Pacifico e in primavera migrano nel Mare Artico. Presenza eccezionale nel Mediterraneo, pertanto, quella di un esemplare giovane – gli adulti, come quello riprodotto nella foto tratta da Wikipedia, raggiungono i 15 metri di lunghezza – considerato che, secondo gli esperti, nell’Atlantico le Balene grigie sono estinte da lungo tempo. La balena avvistata nelle acque di Ponza, di Sorrento, di Bacoli, di Gaeta ed in altri luoghi del Golfo di Napoli, è stata chiamata Wally.

Si è spinta sottocosta, e non caso: secondo gli etologici, è una sorta di memoria ancestrale del tempo in cui le balene erano mammiferi che vivevano sulla terra, conferma che il suo adattamento alla vita marina non si è completato, come suggeriscono alcune caratteristiche fisiche che differenziano questa specie dalle altre balene. Ed è suggestivo pensare a questo romantico legame con la terraferma di Wally che in più occasioni si è fatta anche accarezzare da strani esseri che, lei non lo sa, si chiamano uomini.

Gallipoli, 21 aprile 2021

LA REDAZIONE

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