Otranto: sinergie per salvare una tartaruga marina

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Nelle scorse ore, nello specchio acqueo antistante Torre del Serpe di Otranto, due pescatori sportivi hanno recuperato un esemplare di tartaruga marina della specie “caretta caretta” avente una lunghezza di 48,5 cm ed un peso di kg. 12. Al momento del rinvenimento in acqua presentava una lenza da pesca attorcigliata attorno ad un arto al punto da aver provocato un’evidente ferita da taglio. Un controllo più approfondito dell’esemplare, ha permesso di appurare che l’amo collegato alla lenza fosse stato inghiottito dall’esemplare probabilmente perché confuso con qualche specie ittiche di cui si nutrono le tartarughe marine. L’evidente stato di sofferenza e la riscontrata debilitazione hanno evidenziato quindi un grave pericolo per l’esemplare protetto.

I due diportisti, contattando il 1530, sono stati messi in contatto con la Sala Operativa di Otranto, da cui hanno ricevuto le necessarie indicazioni per gestire al meglio le condizioni e lo stato di salute della tartaruga, consegnandola al personale della Guardia Costiera. Giunto in porto, l’esemplare è stato prontamente assistito in attesa dell’arrivo del personale specializzato del Centro di Recupero Tartarughe marine del Museo di Storia Naturale del Salento (Calimera), che l’ha poi prelevato e ricoverato presso la propria sede per le necessarie cure.

Si coglie l’occasione di informare tutti gli utenti che in caso di  ritrovamento in mare di questi straordinari esemplari è necessario adottare opportune azioni provvedendo prontamente ad avvisare la Guardia Costiera, oltreché porre la massima attenzione tenendosi a debita distanza durante la navigazione.

Grazie alla collaborazione, oramai consolidata, tra il Centro recupero di Calimera e l’Ufficio Circondariale marittimo di Otranto, sotto il Coordinamento della Capitaneria di Porto di Gallipoli, è stato possibile intervenire tempestivamente a tutela di specie marine particolarmente sensibili e delicate, di fondamentale importanza per l’equilibrio dell’ecosistema marino – costiero.

Continua quindi l’impegno della Guardia Costiera a favore della difesa delle coste e salvaguardia degli habitat naturali affinché le specie marine particolarmente a rischio siano tutelate da depauperamento ed estinzione.

Otranto 27 giugno 2021

Uff. Circondariale marittimo-Guardia costiera

Otranto

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