Un nido di tartarughe a Torre San Giovanni

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Continuano le nidificazioni di Caretta caretta nel Salento. Nella mattinata di oggi, intorno alle ore 6.15, il nostro Seaturtle Watcher,  responsabile dello ionio, Simone Potenza, insieme a Chiara Sarcinella, durante il loro quotidiano monitoraggio delle spiagge di Torre San Giovanni, si sono imbattutiti in delle tracce di tartaruga marina che portavano ad una probabile deposizione nel lido “Bora bora”. Dopo aver ricevuto la segnalazione dell’evento, gli operatori del Centro Recupero tartarughe marine di Calimera, in accordo con la Capitaneria di Porto di Gallipoli, sono accorsi sul posto per procedere alla verifica della presenza effettiva delle uova e alla messa in sicurezza del sito. Dai rilevamenti effettuati si è visto come la tartaruga, in cerca del sito idoneo per deporre, sia stata anche capace di ribaltare un lettino incrociato lungo il suo percorso.

Il proprietario del lido, Giancarlo Lucrezio, si è detto particolarmente felice che la tartaruga abbia scelto il suo stabilimento come luogo per deporre le proprie uova e si è mostrato pronto a fare tutto ciò sia necessario affinché la nidificazione vada a buon fine. Il coinvolgimento delle strutture presenti sulla costa è fondamentale per la buona riuscita dell’attività di monitoraggio, per la tutela della tartaruga marina, ma soprattutto per la sensibilizzazione verso turisti e locali che ogni giorno si spostano verso le coste salentine.

In tutto questo, al Museo di Storia Naturale del Salento preme sottolineare come l’attività svolta dai volontari dei Seaturtle Watcher sia necessaria per permettere al Centro di individuare e mettere in sicurezza i nidi presenti sulle nostre coste e garantire il maggior successo di nascite possibili.

Gallipoli, 5 agosto 2021

LA REDAZIONE

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