Cozze a “depurarsi” in acque… poco chiare

NEWS
94

Nell’ambito dei controlli che vedono il personale della Guardia Costiera impegnato costantemente sia a mare che a terra a tutela dell’ambiente marino e costiero e del consumatore, i militari nel tardo pomeriggio di ieri si sono imbattuti inaspettatamente in un deposito abusivo di cozze. In particolare erano stati abbandonati 25 kg di cozze.

I molluschi, probabilmente destinati alla vendita, erano adagiati in sacchetti retinati da 5 kg sul fondale prossimo al porto di Gallipoli, nascosti tra scogli e sassi, in condizioni igienico sanitarie estremamente pericolose. Il personale intervenuto, sia da mare che da terra, ha rimosso tutto il prodotto, individuando i sacchetti immersi e nascosti lungo il perimetro della banchina. Tale attività ha evitato che giungessero sulle tavole dei consumatori 25 kg di cozze potenzialmente pericolose.

La Guardia Costiera coglie l’occasione per ricordare che il prodotto ittico può essere commercializzato solo nelle forme previste dalle Autorità sanitarie, con evidenza documentale delle varie fasi dell’approvvigionamento e nel rispetto delle norme igieniche di riferimento e che l’esposizione al caldo ed al sole altera le caratteristiche organolettiche e di conservazione del prodotto esponendo il consumatore a gravi rischi per la salute.

Gallipoli, 18 agosto 2022

CAPITANERIA DI PORTO-GUARDIA COSTIERA – GALLIPOLI

 

Tags: ,
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Attenti a quei 4: pesci alieni in mare
Otranto, Guardia Costiera & Nave Diciotti
DA LEGGERE
Menu