Il Comandante Gianfranco Bacchi ospite dell’Istituto “A. Vespucci” di Gallipoli che compie 50 anni

NEWS
2,095

Il 21 febbraio del 1972 l’Istituto Tecnico intitolato al Navigatore Amerigo Vespucci diventava autonomo. 50 anni dopo festeggia il suo importante anniversario alla presenza di Gianfranco Bacchi, 122° Comandante della Nave scuola della Marina Militare Italiana “Amerigo Vespucci”.

A causa della pandemia il Capitano di Vascello è rimasto al timone del bellissimo veliero per due anni (mentre di norma l’incarico dura un solo anno) diventando simbolo di unità nazionale.

Bacchi porta la sua straordinaria esperienza direttamente dal mare alla terraferma, in particolare a scuola, nel luogo in cui cultura, esperienze e ambizioni ispirano i ragazzi.

Il Comandante sarà ospite dell’istituto superiore “A.Vespucci” di Gallipoli lunedì 21 febbraio alle ore 10:30 e presenterà il suo libro “Il punto più alto” nel quale racconta la sua esperienza di Ufficiale di Marina.

Bacchi dialogherà in presenza con gli studenti delle quinte classi, mentre gli altri alunni seguiranno l’evento in streaming dalle proprie aule.

Alla presentazione parteciperanno, oltre al Consiglio d’Istituto, anche Pasquale Vitellio, comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli; Stefano Minerva, presidente della Provincia di Lecce e sindaco di Gallipoli; Vincenzo Melilli, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale.

Sulla copertina del libro – afferma Paola Apollonio, dirigente dell’istituto – si legge “Sulla rotta di un sogno al comando dell’Amerigo Vespucci” ed è un messaggio a cui mi sento molto vicina per il mio ruolo non di comando, ma di guida della nostra scuola. Pensare al punto più alto significa avere uno stimolo costante perché in fin dei conti non c’è un punto più alto, ma viviamo in un processo di miglioramento continuo, con l’aspirazione a crescere e a guardare orizzonti sempre più ampi”.

Tra i momenti che il Capitano Bacchi ricorderà ci sarà sicuramente l’azione epica dell’agosto 2020 che lo ha visto entrare a vele aperte con la Vespucci nel canale navigabile di Taranto, operazione riuscita al contrario, cioè in uscita, solo all’ammiraglio Straulino nel 1965.

Emozioni come queste – conclude la Apollonio – si realizzano solo con un lavoro di squadra. Una nave viaggia sicura per il mare solo se c’è un team che collabora. E la ricompensa più grande al termine di qualsiasi impresa è l’abbraccio con i propri compagni di viaggio”.

Gallipoli, 17 febbraio 2022

UFFICIO COMUNICAZIONE IISS “A. Vespucci” GALLIPOLI

Tags: , ,
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Mattinata e Torre Inserraglio: la Guardia Costiera sequestra 1.700 ricci di mare e sanziona tre pescatori sportivi.
L’Albatros Paolo Pinto vola sott’acqua
DA LEGGERE
Menu