Museo di Storia naturale del Salento: inaugurate due nuove sale

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Dopo più di un anno dalla loro realizzazione, nei giorni scorsi sono state finalmente inaugurate le nuove due sale del Centro Recupero Tartarughe Marine del Museo di Storia naturale del Salento. A causa della chiusura forzata dovuta alla pandemia, questo evento è stato rimandato per più di un anno.

La realizzazione di queste nuove sale è stata possibile grazie alle iniziative promosse dal Centro, rivolte a tutti coloro che hanno a cuore l’importante opera di salvaguardia e tutela delle tartarughe marine, che hanno permesso di reperire le risorse fondamentali per la conclusione di questo lavoro.

Naturalmente, anche se solo oggi è stato possibile inaugurarla, la sala di Riabilitazione è attiva già da molto tempo e questo ha permesso di migliorare notevolmente gli spazi, la quantità e la qualità dei ricoveri del Centro.

All’inaugurazione ha partecipato in modo coinvolgente come padrone di casa il Comune di Calimera, nella persona del Sindaco Gianluca Tommasi e dell’Assessore con delega al Museo Antonella Bray, e sono intervenuti l’Assessore regionale all’Ambiente Anna Grazia Maraschio e l’Europarlamentare On. Andrea Caroppo, da sempre sensibili e vicini alle attività svolte dal Centro salentino.

Un numeroso gruppo di persone ha assistito alla manifestazione nel pieno rispetto delle normative anti-covid.

Il Direttore del Centro Piero Carlino, entusiasta della nutrita partecipazione, ha sottolineato il valore del lavoro svolto in questi anni, che ha permesso al Centro di diventare un importante punto di riferimento per l’Italia e per il bacino del Mediterraneo, augurandosi che questo possa essere un punto di partenza per la continua crescita della struttura.

Alcune dichiarazioni in merito all’evento:

Antonio Durante, Direttore Museo: L’inaugurazione delle due sale dedicate allo studio, recupero e terapia delle Tartarughe marine, oltre ad essere motivo di grande soddisfazione per lo staff del Museo e del Centro, mette in luce il crescendo di risultati che l’intera struttura ottiene ormai da quarant’anni, dimostrando come la sinergia tra gestione privata e sostegno pubblico possa dare risultati encomiabili oltre che duraturi.

Comune di Calimera: Come Assessore con delega al Museo di Storia Naturale esprimo la mia soddisfazione nel vedere il lavoro che è stato svolto fino ad oggi con impegno, passione e costanza. L’occasione è gradita per ribadire la vicinanza dell’Amministrazione nel sostenere le attività della Struttura, che tanto prestigio portano al nostro Comune. 

On. Andrea Caroppo: Conosco il Museo e le attività che svolge sul territorio da lunga data. Sono convinto che una realtà come questa non debba solo essere sostenuta ma anche valorizzata. Queste strutture sono fondamentali come patrimonio culturale e rivestono un ruolo centrale nell’educazione e sensibilizzazione delle famiglie verso le tematiche ambientali.

 Assessore Anna Grazia Maraschio: Ho partecipato all’inaugurazione delle sale espositive e di riabilitazione del Centro di Recupero Tartarughe Marine, presso il Museo di Storia Naturale del Salento di Calimera. Un vero e proprio life – guard, esempio di eccellenza territoriale per la tutela delle tartarughe, ma anche centro di ricerca e di attività didattico-educativa: un patrimonio da valorizzare. Ho sentito il dovere di ringraziare coloro che negli anni, con competenza e passione, hanno reso possibile tutto questo.

 Cirino Carrozzo, consigliere comunale di Castro: Ringrazio ancora una volta – e non sarà mai abbastanza – il Centro di recupero Tartarughe Marine, presso il Museo di Storia Naturale del Salento di Calimera, che, quotidianamente, si adopera per preservare degli esseri così speciali. Con l’inaugurazione odierna delle nuove sale espositive e di riabilitazione, la tutela delle tartarughe può considerarsi, certamente, rafforzata.

UFFICIO STAMPA Museo di storia Naturale del Salento 

Nella foto, la sala di riabilitazione

Gallipoli, 28 dicembre 2021

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