Regione Puglia, demanio marittimo e scaldabiberon

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“Lettera aperta al Presidente della Regione Puglia e al comandante della Capitaneria di porto di Gallipoli”.

Credo che tutti, (cittadini comuni, operatori commerciali, amministratori pubblici e tutori della legge ) siano a conoscenza della grave problematica relativa al reperimento delle materie prime. Vuoi perché dovuto ancora alle conseguenze di questa maledetta pandemia, vuoi perché (personalmente la ritengo la più accreditata) è in atto una speculazione finanziaria-commerciale di livello mondiale. E’ di oggi, ad esempio, la notizia che non potremo neanche dissetarci almeno fino a Natale con l’acqua minerale gassata per l’assenza della CO2 nelle linee di produzione.

L’operazione Mare Sicuro messa in atto dalle Capitanerie di Porto di tutta Italia rappresenta senza dubbio il fiore all’occhiello di un servizio a favore del cittadino (anche se limitato a chi frequenta uno stabilimento balneare ) ed impone ai tanto contestati concessionari balneari il rispetto di una serie di norme utili a garantirne la sicurezza. E non solo.

In alcuni casi infatti, come accade per la Puglia, sono previste una serie di “dotazioni aggiuntive” a quelle già previste dall’ordinanza emessa dalla Capitaneria di Porto competente per territorio.

Tra queste, ad esempio e nello specifico, l’Ordinanza balneare emessa dalla Regione Puglia prevede, al Capo C) Disciplina particolare dei servizi – punto 2:

“ Ogni struttura deve essere dotata di un angolo nursery debitamente attrezzato (fasciatoio e scaldabiberon).”

E’ utile precisare che tali specifiche integrazioni e prescrizioni regionali, (che nulla hanno a che fare con la sicurezza della balneazione ma originariamente pensate per un progetto più ampio finalizzato alla assegnazione delle stelle agli stabilimenti balneari evidentemente naufragato nel mare delle buone intenzioni) non rappresentano semplicemente raccomandazioni bensì prescrizioni sanzionabili a norma dell’art. 1164 comma 1 del codice della navigazione con una pena pecuniaria da €.1032,00 ad €.3098,00.

Accade che nel corso della stagione balneare possa essere utilizzato qualcuno dei mille oggetti che compongono la scrupolosa dettagliata dotazione della cassetta di pronto soccorso, ovvero il pacchetto di medicazione, contenenti la dotazione minima indicata rispettivamente negli Allegati 1 e 2 al D.M. 15.07.2003, n° 388. Dico qualcuno e non tutti atteso che le dotazioni non sono singole e pertanto resta garantita la possibilità di intervento in caso di necessità.

Mi permetto di porre alla riflessione del legislatore Regionale, ma anche all’attenzione del Comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli quanto segue:

In data 2 agosto, alle ore 12:50, ho ricevuto la 2^ visita ( la prima, positiva, era già stata effettuata nel mese di giugno ) da parte della Capitaneria di Porto di Gallipoli.

Dopo una approfondita e dettagliata verifica sono risultato “responsabile della violazione di cui all’. 6 capo C comma 1 e art 6 capo C comma 2 dell’ordinanza 2022 balneare della Regione Puglia. Punita con una sanzione pecuniaria da €.1032,00 ad €.3098,00, ridotta ad €.1032,00 se pagata entro 60 gg dalla contestazione. E diffida ad adempiere entro 24 ore.

Ho provveduto ad effettuare immediatamente il pagamento (€.1032,00) della sanzione amministrativa (bollettino postale) ed ho anche provveduto ad ordinare (in rete il giorno successivo al verbale di contestazione dopo i numerosi tentativi effettuati presso rivenditori locali andati a vuoto) quanto mancante in occasione della verifica da parte degli uomini della Capitaneria di Porto di Gallipoli.

In data 5 agosto, alle ore 9:45, tre gli uomini della Capitaneria di Porto di Gallipoli hanno provveduto a verificare l’adempimento della diffida ad adempiere formalizzata dai tre colleghi che hanno effettuato la verifica in data 2 agosto.

Mi sono reso nuovamente responsabile della violazione di cui all’. 6 capo C comma 1 e art 6 capo C comma 2 dell’ordinanza 2022 balneare della Regione Puglia. Punita con una sanzione pecuniaria da €.1032,00 ad €.3098,00, ridotta ad €.1032,00 se pagata entro 60 gg dalla contestazione. E diffida ad adempiere entro 24 ore.

Ancora una volta ho provveduto ad effettuare immediatamente il pagamento (€.1032,00) della sanzione amministrativa (bollettino postale).

Ho omesso di precisare che le violazioni di cui all’. 6 capo C comma 1 e art 6 capo C comma 2 dell’ordinanza 2022 balneare della Regione Puglia sono riferite a:

1) Assenza di n° 1 cannula ( delle tre previste dall’ordinanza )

2) Assenza scaldabiberon

Re Amazon, alle ore 12:10, e con netto anticipo rispetto alla (dimostrata) previsione di consegna prevista per le 22:00 ha provveduto a consegnare la “terza cannula e l’indispensabile scaldabiberon”.

Gallipoli, 5 agosto 2022

GIUSEPPE COPPOLA, amministratore unico Niccolò Coppola Srl

 

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