Santa Caterina di Nardò: la Guardia Costiera sequestra e sanziona

NAUTICA & MARENEWS
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Nel corso pomeriggio di ieri, i militari della Guardia Costiera di Gallipoli hanno sequestrato una rete da posta di circa 400 metri ad un pescatore che impiegava la stessa nello specchio acqueo antistante il porticciolo di Santa Caterina nel comune di Nardò.

Infatti i militari, intervenuti sul posto a bordo del battello GC B124 e coordinati dalla sala operativa della Capitaneria di porto di Gallipoli, hanno scoperto questo pescatore, incurante della normativa che disciplina il settore, intento in attività di pesca in prossimità della costa ed in particolare del porticciolo di Santa Caterina. L’attrezzatura, impiegata in luoghi non consentiti, è stata posta sotto sequestro e al pescatore è stato elevato un verbale amministrativo di 2000 euro.

Di fatto le reti da posta sono degli attrezzi da pesca che vengono lasciati liberi di muoversi in balìa delle correnti e che, se non regolarmente segnalati, costituiscono un grave pericolo per la sicurezza della navigazione per le unità in transito. Inoltre queste reti, quando irregolari, mettono in serio pericolo la fauna e gli habitat marini.

Quest’intervento dà continuità all’attività svolta dalla Guardia Costiera che raccomanda ancora una volta di attenersi alle disposizioni vigenti in materia di pesca, salvaguardia dell’ambiente marino e sicurezza della navigazione, prima di intraprendere le attività connesse agli usi del mare.

GALLIPOLI, 01.10.2021

CAPITANERIA DI PORTO-GUARDIA COSTIERA – GALLIPOLI

Foto Lupiae (da Wikimedia Commons)

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