Una cornice solenne, impreziosita dal calore dell’intero Salento e dalle note vibranti di una giovane orchestra sul palcoscenico del Teatro Apollo di Lecce. In questa splendida atmosfera, durante le celebrazioni ufficiali per la Festa della Repubblica, è stato tributato il giusto e meritato omaggio alla memoria di Giuseppe Gioacchino Albahari , stimato giornalista professionista, scrittore, uomo di cultura, nonché direttore editoriale della nostra testata Puglia&Mare e ideatore e direttore artistico della rassegna “Settimana della Cultura del Mare”.
La cerimonia ha voluto celebrare il suo percorso conferendogli l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, il massimo riconoscimento che lo Stato conferisce ai cittadini per il servizio reso alla comunità. Il relativo decreto è stato firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e controfirmato dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Un momento di profonda emozione e orgoglio
La scomparsa di Giuseppe Albahari , avvenuta lo scorso luglio, ha lasciato un vuoto immenso nel mondo del giornalismo e nella nostra Associazione. La cerimonia di consegna ha saputo però trasformare la commozione in un momento di altissimo orgoglio collettivo.
A ricevere le insegne della Repubblica dalle mani del Sindaco di Gallipoli Flavio Fasano, sul palco del Teatro Apollo, è stato il figlio Daniele Albahari, Sovrintendente Capo della Polizia Locale di Gallipoli. Un passaggio di testimone istituzionale e familiare allo stesso tempo, culminato in un caloroso abbraccio sul palco e in un lungo, sentito applauso da parte di tutta la platea presente in teatro.
Il ricordo e la rotta tracciata per Puglia&Mare
Per la redazione e per l’Associazione Puglia&Mare, Giuseppe Albahari ha rappresentato una guida insostituibile, un faro di precisione giornalistica e una penna capace di far amare la nostra terra e il nostro mare a chiunque leggesse i suoi scritti.
Vedere il suo nome impresso sulla pergamena dei Cavalieri della Repubblica non è solo il coronamento di una carriera esemplare, ma la conferma del valore dell’uomo che abbiamo avuto l’onore di avere al nostro fianco come direttore editoriale.
Alla famiglia di Giuseppe, a Daniele e a tutti i suoi cari, va il nostro abbraccio più grande. La rotta che Giuseppe ha tracciato continuerà a guidare i nostri passi.











