Porto Cesareo: nel 2022, spiaggia attrezzata per i diversamente abili

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La Regione Puglia ha finanziato con 20.000 euro il progetto presentato dal Comune di Porto Cesareo per l’accessibilità, da realizzare in un tratto di spiaggia libera situato nel centro urbano immediatamente ad est della Penisola Cesarea (Riviera di Levante). L’amministrazione comunale intende rispondere così alle esigenze di fruizione del mare e delle spiagge e di integrazione nella vita sociale collettiva dei diversamente abili e degli anziani a ridotta mobilità.

L’intervento, prevede passerelle in legno finalizzate ad agevolare il raggiungimento della battigia, una piattaforma in legno ombreggiata con gazebo per la sosta, ausilii per la balneazione dei disabili (sedie JOB di cui il Comune è già dotato grazie ad un precedente intervento regionale), blocco prefabbricato per servizio igienico e spogliatoio e docce esterne accessibili.

Nello specifico il progetto, che renderà le strutture fruibili per la stagione balneare 2022, consentirà:

  1. a) di rendere perfettamente fruibili, anche ai soggetti diversamente abili, gli accessi pubblici al mare esistenti, garantendo la costante pulizia per la loro regolare percorribilità;
  2. b) di predisporre, ai fini della concreta fruibilità anche da parte dei soggetti diversamente

abili, idonei percorsi perpendicolari alla battigia, con apposite pedane mobili;

  1. c) di facilitare il libero accesso all’arenile ad intervalli non superiori a 150 metri, qualora vi siano opere di urbanizzazione a delimitazione del demanio marittimo;
  2. d) di installare sufficienti ed idonei servizi igienici con strutture di facile amovibilità e le postazioni di salvataggio a mare, in relazione all’afflusso dei bagnanti.

Il progetto verrà realizzato in un tratto di spiaggia libera tra i più frequentati da residenti e turisti, scelto perché: facilmente accessibile dalla strada attraverso un percorso privo di barriere architettoniche di agevole percorribilità; sostanzialmente pianeggiante e privo di dislivelli di difficile superamento; prospiciente un tratto di mare con fondale sabbioso lentamente degradante, particolarmente idoneo alla fruizione da parte di utenti con ridotte capacità motorie; privo di particolari valenze ambientali (cordoni dunari, vegetazione naturale di pregio ed altro).

“L’impegno ad abbattere le barriere ci vede coinvolti prima come uomini, poi come amministratori. Un passo necessario che oggi mi riempie d’orgoglio – commenta l’assessore al turismo e servizi sociali Barbara Paladini. – Il mare è di tutti, è per tutti. Il diritto a goderne è trasversale, così come l’emozione che provo in questo momento del mio percorso amministrativo”.

 

LA REDAZIONE

Gallipoli, 12 agosto 2021

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